Corritalia nelle Langhe Cuneesi:
Questa edizione del Corritalia si svolgerà nella splendida cornice delle Langhe Cuneesi Patrimonio dell’Unesco.
Partendo dal piccolo borgo di Montelupo Albese, dopo aver parcheggiato le auto storiche nella piazza principale e visitato la bellissima chiesa di Montelupo dedicata all’Assunta, opera di rara bellezza ed eleganza che risale al 1764, ci avvieremo verso le colline e ci avventureremo in una passeggiata passando tra filari di nebbiolo. Di seguito faremo delle tappe nelle cantine locali per una degustazione per poi risalire verso la cappella dei Battuti (o dei SS. Cosma e Damiano), che offre una vista spettacolare sulle vigne.
Montelupo Albese, è un bellissimo Borgo suggestivo di Langa, il suo nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale il luogo era abitato dai lupi.
Il paese è situato a 564 m s.l.m., in posizione ideale dalla quale si possono ammirare splendidi panorami: nelle giornate limpide è visibile l’intero arco alpino occidentale su cui dominano il Cervino, il Monte Rosa e il Monviso che si staglia sullo sfondo delle prestigiose colline del Barolo.
Il borgo risale al XIII sec. e fu sotto il dominio dei Gonzaga, dei Mombaruzzo, dei Malvasia e dei Rangone. Ebbe tra i suoi cittadini i famosi architetti Carlo Francesco Rangone e il figlio Carlo progettisti di molte chiese dell’Albese e in particolare della stupenda parrocchiale di Montelupo dedicata all’Assunta, opera di rara bellezza ed eleganza che risale al 1764.
La chiesa dei Battuti, risale al 1100-1200, semplice e suggestivo edificio di stile romanico, il cui bel campanile a torre in pietra arenaria è punto di riferimento topografico.
A due chilometri, in uno splendido anfiteatro di filari, è situata la cappella campestre della Madonna del Riolo (o dell’Oriolo), anticamente detta «Sacellum Beatae Virginis ad rivolum» (Cappella della Beata Vergine nelle vicinanze di un rio) e anche «Beata Vergine del Riposo», la cui origine risale alla profondità dei tempi.
La manifestazione CORRTITALIA , giunta alla XXXIII edizione, intende ribadire l’obiettivo di unire idealmente l’impegno per lo sviluppo dello sport praticato, con l’impegno per la tutela del patrimonio storico – culturale – ambientale italiano. I percorsi podistici dovranno preferibilmente privilegiare itinerari particolarmente interessanti sotto il profilo paesaggistico, culturale, architettonico ed urbanistico.
Come per le passate edizioni abbiamo richiesto i patrocini del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministro per lo Sport e i Giovani. La manifestazione sarà promossa sulla stampa nazionale, anche in sede locale sarà dato il massimo risalto alla “Giornata”.